Ci sono momenti

Ci sono momenti in cui ciò che vedi davanti ai tuoi occhi è il nero, il buio, il male, il negativi, uno dopo l’altro gli insuccessi, le delusioni, le perdite, i colpi inferti da parole o atteggiamenti si sono susseguiti nella tua vita, molte volte sei caduto a terra ma ti sei subito rialzato, altre volte attendevi una mano che ti aiutasse a farlo ma quella mano non è venuta in soccorso, altre volte ancora hai pensato di rimanerci a terra perchè forse stando così in basso avresti visto le cose e le persone da un altro punto di vista. Ci sono momenti in cui ti sfrecciano come fotogrammi impazziti ricordi di attimi che pensavi  aver cancellato e che senza preavviso tornano a galla, facendo affogare te nel dolore e nella sofferenza che ti hanno provocato certe parole, certe persone, certi comportamenti.  Ti sforzi di essere forte, di non dare peso al passato e di guadare al futuro, alle tue soddisfazioni, alle piccole sorprese che nonostante tutto la vita ti ha regalato , alle gioie e ai sorrisi che ti hanno riempito i giorni  e le notti, ai momenti in cui hai provato quella sensazione di felicità e di grandezza quando hai visto un tuo sogno realizzarsi. Ti sforzi di pensare che a maggior ragione non bisogna vedere tutto nero, che a volte hai solo un paio di occhiali scuri che nascondono la luce del sole che splende sempre in alto nel cielo. Ti sforzi di non sentirti solo ma di sentirti  amato e compreso, aiutato e supportato dalle persone che credono in te, e invece giorno per giorno cominci a capire che l’unica persona che può amarti davvero è solo te stesso, l’unica persona di cui puoi fidarti davvero è te stesso, l’unica persona a cui dovresti dare retta è te stesso, anche se fai degli errori, anche se cadi ma poi trovi il coraggio di rialzarti, anche se il mondo intorno a te ti osserva scettico e mette i puntini sulle “i” di tutto ciò che fai. Ci sono momenti in cui l’unica cosa che forse può aiutarti a stare meglio è piangere… piangere a dirotto, piangere come un bambino, a singhiozzi, senza pensare, senza ricordare. Spegnere il cervello, chiudere la memoria a chiave per un po’ e piangere… lasciare che quelle lacrime salate e amare al tempo stesso bagnino il tuo viso, i tuoi abiti, il tuo cuore. Piangere a volte è l’unico aiuto che possiamo avere da noi stessi e che nessun altro può darci.

Annunci
Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Preghiera semplice di San Francesco

PREGHIERA SEMPLICE

Ritengo che questa Preghiera si possa ritenere un valido punto di lavoro meditativo,
provare per credere …
tumblr_n2945ybpuA1snd510o1_500
Signore fa di me uno strumento della tua pace:
Dove c’è odio, io porto l’amore
Dove c’è offesa, io porti il perdono
Dove c’è discordia, io porti l’unione
Dove c’è errore, io porti la verità
Dove c’è dubbio, io porti la fede
Dove c’è disperazione, io porti la speranza
Dove ci sono le tenebre, io porti la luce
Dove c’è tristezza, io porti la gioia.
O divino Maestro, che io non cerchi tanto di essere consolato, quanto di consolare.
Di essere compreso, quanto di comprendere
Di essere amato, quanto di amare.
Infatti, dando si riceve.
Dimenticandosi, si trova comprensione.
Perdonando, si è perdonati.
Morendo, si resuscita alla vita.
San Francesco
Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Auguri Donna!

imagesQF8Q36D2

“Se vuoi sottomettere la paura, non stare seduto a casa a pensarci su. Esci e datti da fare.”

Dale Carnegie

Citazione | Pubblicato il di | 2 commenti

Piccole grandi cose

tumblr_n1yx46v9Ag1snd510o1_1280

“Se ogni giorno l’essere umano amasse davvero sé stesso, cercasse di dedicare un po’ del suo tempo migliore ai suoi cari anche se stanco e preoccupato e facesse un sorriso a chiunque incontra vi assicuro che la qualità della sua vita migliorerebbe a dismisura”

Messaggio di un Maestro di Luce per l’umanità che vuole evolversi

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Continuità

 

Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

Henry Scott Holland

 

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Quanto pesa un bicchiere d’acqua?

Siamo all’Università di Berkley, in California. Un professore della Facoltà di Psicologia fa il suo ingresso in aula, come ogni martedì. Il corso è uno dei più gremiti e decine di studenti parlano del più e del meno prima dell’inizio della lezione. Il professore arriva con il classico quarto d’ora accademico di ritardo. Tutto sembra nella norma, ad eccezione di un piccolo particolare: il prof. ha in mano un bicchiere d’acqua.

Nessuno nota questo dettaglio finché il professore, sempre con il bicchiere d’acqua in mano, inizia a girovagare tra i banchi dell’aula. In silenzio. Gli studenti si scambiano sguardi divertiti, ma non particolarmente sorpresi. Sembrano dirsi: “eccoci qua: oggi la lezione riguarderà sicuramente l’ottimismo. Il prof. ci chiederà se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. Alcuni diranno che è mezzo pieno. Altri diranno che è mezzo vuoto. I nerd diranno che è completamente pieno: per metà d’acqua e per l’altra metà d’aria! Tutto così scontato!”

Il professore invece si ferma e domanda ai suoi studenti: “Secondo voi quanto pesa questo bicchiere d’acqua?”. Gli studenti sembrano un po’ spiazzati da questa domanda, ma in molti rispondono: il bicchiere ha certamente un peso compreso tra i 200 e i 300 grammi. Il professore aspetta che tutti gli studenti abbiano risposto e poi propone il suo punto di vista: “Il peso assoluto del bicchiere d’acqua è irrilevante. Ciò che conta davvero è per quanto tempo lo tenete sollevato.” Felice di aver catturato l’attenzione dei suoi studenti, il professore continua: “Sollevatelo per 1 minuto e non avrete problemi. Sollevatelo per 1 ora e vi ritroverete un braccio dolorante. Sollevatelo per un’intera giornata e vi ritroverete un braccio paralizzato.”

Gli studenti continuano ad ascoltare attentamente il loro professore di psicologia: “In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non è cambiato. Eppure, più il tempo passa, più il bicchiere sembra diventare pesante. Lo stress e le preoccupazioni sono come questo bicchiere d’acqua. Piccole o grandi che siano, ciò che conta è quanto tempo dedichiamo loro. Se gli dedichiamo il tempo minimo indispensabile, la nostra mente non ne risente. Se iniziamo a pensarci più volte durante la giornata, la nostra mente inizia ad essere stanca e nervosa. Se pensiamo continuamente alle nostre preoccupazioni, la nostra mente si paralizza.” Il professore capisce di avere la completa attenzione dei suoi studenti e decide di concludere il suo ragionamento: “Per ritrovare la serenità dovete imparare a lasciare andare stress e preoccupazioni. Dovete imparare a dedicare loro il minor tempo possibile, focalizzando la vostra attenzione su ciò che volete e non su ciò che non volete. Dovete imparare a mettere giù il bicchiere d’acqua.”

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Liberaci di Maria Teresa di Calcutta

tumblr_n1iyq7HFZE1snd510o1_500

Liberami, Gesù, dal desiderio di essere amato, dal desiderio

di essere magnificato, dal desiderio di    essere onorato, dal desiderio

di essere elogiato,    dal desiderio di essere preferito, dal desiderio

di essere consultato, dal desiderio di    essere approvato,

dal desiderio di essere famoso, dal timore di essere umiliato, dal   

timore di essere disdegnato, dal timore di subire rimproveri,

dal timore di essere  calunniato, dal timore di essere dimenticato,

dal timore di subire dei torti, dal timore  di essere messo in ridicolo,

dal timore di essere sospettato.

 

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Meditazione di Jiddu Krishnamurti

tumblr_n1iyjimpFk1snd510o1_400

La meditazione non è un mezzo diretto a un fine: non c’è né fine né arrivo; la meditazione è un movimento nel tempo e fuori del tempo. Ogni pensiero, ogni metodo lega il pensiero al tempo, mentre la consapevolezza acritica di ogni pensiero e sentimento, la comprensione delle loro motivazioni, dei loro meccanismi, il permettergli di fiorire, è l’inizio della meditazione.

Quando pensiero e sentimento fioriscono e muoiono, la meditazione è movimento oltre il tempo. In questo movimento c’è estasi; nel vuoto completo c’è amore, e con l’amore c’è distruzione e creazione. Meditazione è quella luce nella mente che illumina la strada dell’azione, e senza quella luce non c’è amore.

Tratto da: Meditazione di Jiddu Krishnamurti

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

I sette chakras

Chakra_Wallpaper_rq1cc

Sette sono i chakra principali, anche se poi in realtà nel nostro corpo

ce ne sono migliaia e migliaia.

Ma occupiamoci per ora dei sette centri di trasformazione e diffusione del Prana [energia cosmica]

Partendo dal basso troviamo:

– Muladhara detto anche chakra della Radice o chakra base
Il colore a lui associato è il rosso
E’ posto alla base della spina dorsale, coccige.
Sopravvivenza e diritto di esistere sono le basi  dei suoi scopi.
Si occupa di attività legate al mondo fisico e materiale.
Quando funziona bene dona sicurezza davanti alle problematiche e forza nel rialzarsi.
Quando questo chakra non funziona invece bene i suoi campanellini d’allarme sono anemia, mal di schiena, sciatica, affaticamento, depressione. Raffreddori frequenti o fredde mani e piedi freddi.
Alimentazione e bevande di colore rosso lo aiutano a mantenere in equilibrato.
[es. fragola, ciliegia, cocomero, pomodoro]
Gli oli come lo ylang ylang o il sandalo favoriscono il riequilibrio di questo primo chakra.
– Svadisthana detto anche chakra della milza
Il colore a lui associato è l’arancione
E’ posto sotto l’ombelico –  basso addome
Il suo scopo è legato al diritto di percepire ciò che riguarda sia le questioni sociali che quelle intime.
Quando questo chakta non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono abuso di alcol e droga, depressione, dolore lombo, asma o allergie. Infezioni organi genitali. Problemi urinari. Impotenza e frigidità.
Alimentazione e bevande di color arancio lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. zucca, mandarino, arance, carote]
Gli oli come la melissa favoriscono il riequilibrio di questo secondo chakra.
– Manipura detto anche chakra del plesso solare
Il colore a lui associato è il giallo
E’ posto sopra l’ombelico –  zona dello stomaco
Il suo scopo è legato al diritto di pensare, al potere personale, potere di intelletto, fiducia in se stessi ed ego. Capacità di avere autocontrollo e umorismo.
Quando questo chakta non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono problemi di squilibri digestivi, ulcere, diabete, ipoglicemia, costipazione. Nervosismo, tossicità, parassiti, colite, scarsa memoria.
Alimentazione e bevande di color giallo lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. limoni, pompelmi, …]
Gli oli come limone o di rosmarino favoriscono il riequilibrio di questo terzo chakra.
– Anahata detto anche chakra del cuore
Il colore a lui associato è il verde
E’ posto al centro del petto
Il suo scopo è legato al diritto all’amore. Amore, perdono, compassione. Possibilità di avere autocontrollo. Accettazione di sé.
Quando questo chakta non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono squilibri del cuore e disturbi di respirazione. Cancro del cuore e della mammella. Dolore al petto. Alta pressione sanguigna. Passività. Problemi del sistema immunitario. Tensione muscolare..
Alimentazione e bevande di color verde lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. carciofi, kiwi]
Gli oli  come eucalipto o pino favoriscono il riequilibrio di questo quarto chakra.
– Visuddha detto anche chakra della gola
Il colore a lui associato è il blu
E’ posto al centro della gola
Il suo scopo è legato al diritto di parlare. Imparare ad esprimere se stessi e uno credenze (espressione veritiera). Capacità di fiducia. Lealtà. Organizzazione e pianificazione
Quando questo chakra non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono squilibri della tiroide gli squilibri, ingrossamento delle ghiandole. Febbre e influenza. Infezioni. Problemi di bocca, mascella, lingua, collo e spalle. Iperattività. Disturbi ormonali, sbalzi di umore, gonfiore e menopausa
Alimentazione e bevande di color blu lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. uva nera, mirtillo, cavoletti di bruxelles, broccoli]
Gli oli come la camomilla o geranio favoriscono il riequilibrio di questo quinto chakra.
– Anja detto anche chakra del terzo occhio.
Il colore a lui associato è l’indaco
E’ posto al centro della fronte
Il suo scopo è legato al diritto di “vedere”. Fidarsi di una intuizione e intuizioni. Lo sviluppo di una capacità psichiche. Auto-realizzazione. Rilasciando pensieri negativi nascosti e repressi.
Quando questo chakra non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono disabilità, problemi di coordinazione, disturbi del sonno. Squilibri della tiroide di depressione, gonfiore delle ghiandole. Febbre e influenza. Infezioni. Problemi di bocca, mascella, lingua, collo e spalle. Iperattività. Disturbi ormonali, sbalzi di umore, gonfiore e menopausa.
Alimentazione e bevande di color violaceo lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. barbabietola, melanzane, more, frutti di bosco, fichi, prugne]
Gli oli come il patchouli o incenso favoriscono il riequilibrio di questo sesto chakra.
– Sahasrara detto anche chakra della corona.
Il colore a lui associato è il viola
E’ posto nella parte superiore della testa [fontanella]
Il suo scopo è legato al diritto di aspirare. Dedizione alla coscienza divina e fidarsi dell’universo. Imparare a conoscere la propria spiritualità. La nostra connessione al concetto di “Dio” o un’intelligenza superiore. Integrazione di una coscienza e subconscio della super coscienza..
Quando questo chakra non funziona bene i suoi campanellini d’allarme sono mal di testa. Fotosensibilità. Malattia mentale. Disturbi cerebrali Neuralgia. Senility. destra/sinistra e problemi di coordinamento. Epilessia. Vene varicose e problemi dei vasi sanguigni. Eruzioni cutanee
Alimentazione e bevande di color viola lo aiutano a mantenere in equilibrio.
[es. melanzane, more, frutti di bosco, fichi, prugne]
Gli oli violacei come lavanda e gelsomino favoriscono il riequilibrio di questo settimo chakra.
Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento

Salute e danaro

“Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.”
Dalai Lama

Citazione | Pubblicato il di | Lascia un commento